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Anche quest’anno saremo in Fortezza Nuova il 29 e 30 aprile ed il 1 maggio per l’appuntamento di Fortezza dal basso. Fortezza dal basso, come si evince dal nome, è un’iniziativa organizzata da una serie di realtà politiche e sociali che operano in città “dal basso” secondo i principi dell’autorganizzazione e dell’autofinanziamento. Come ogni anno saremo sul prato davanti agli Scali del Pontino in Fortezza Nuova, luogo simbolo del movimento livornese che da più di 10 anni la fa rivivere e la libera dall’abbandono in cui è stata lasciata da ormai troppi anni. Ed anche quest’anno, così come molte altre volte in passato, la Fortezza è chiusa al pubblico, fra vandalismi ma anche ritardi e promesse non rispettate da parte dell’amministrazione. Ricordiamo infatti che i lavori che dovevano riqualificarla sono stati sospesi da oltre un anno e che l’amministrazione non ha nessun progetto in atto che vada verso una riapertura di questo unico polmone verde del centro città, anzi dalla Commissione bilancio giungono voci che una parte dei soldi destinati alla Fortezza saranno stornati per la viabilità legata al Nuovo Ospedale. Ma come ogni anno, purtroppo, siamo arrivati a pochi giorni dall’inizio della festa senza le autorizzazioni necessarie nonostante siano state richieste da tempo. Ricordiamo che il prato della Fortezza è stato messo a norma con tutta la recinzione perimetrale proprio grazie ad una nostra battaglia in occasione della festa dello scorso anno, battaglia che poi è stata sfruttata anche dal Pd stesso che su quel prato dopo poche settimane ci fece il concerto di chiusura della campagna elettorale. E’ un dato di fatto che questa amministrazione non è interessata a tutto ciò che non sia riconducibile ai propri interessi specifici e la Fortezza e le nostre richieste non rientrano fra queste. Basti vedere che negli anni scorsi siamo stati flagellati da multe e ostacoli burocratici per ogni mossa fatta. Cosa ancora più inspiegabile se si pensa che quest’anno i giorni di festa saranno solo 3 concentrati in un fine settimana a differenza dei 10 giorni dell’anno scorso. Il programma di quest’anno si snoderà dunque dal giovedì 29 aprile al sabato 1 maggio, giorno di chiusura come da tradizione. Giovedì 29 a partire dalle 21.30 sarà la giornata dedicata al ricordo di Alfredo Bicchierini, storico compagno che ci ha lasciato un anno fa, fra poesie e musica. Venerdì 30 invece sarà la giornata dedicata al tema portante della festa, le trasformazioni urbanistiche della città e le conseguenti speculazioni, con interventi a partire dalle 18 (presso l’Officina Sociale Refugio) dell’Osservatorio sulle trasformazioni urbane, il centro di quartiere El Chico Malo, il Comitato No Offshore e il collettivo video Mob-Com. Dalle 21.30 il concerto degli Appaloosa e dei Platonik Dive. Il 1 maggio invece si aprirà con il tradizionale pranzo nel prato, nel pomeriggio e dopo cena ci saranno i concerti organizzati dalla “Inconsapevole records” mentre nel tardo pomeriggio il corteo organizzato dal Comitato di lotta per il diritto al lavoro e con ritrovo alle 18 da piazza Garibaldi. Comitato Fortezza dal basso |