La presentazione avrà luogo il 27 aprile
Erano gli
anni 70 e c'erano le
case popolari, col
popolo dentro.
Ora c'è il millennio nuovo, le case popolari sono un casino e dentro c'è un pò di popolo, e un pò no.
Perchè se il mondo è cambiato,
le regole che gestiscono l'accesso alla casa sono quelle di trent'anni fa e con gli anni il meccanismo delle case erp si è progressivamente inceppato.
Poi è arrivata la
crisi: il problema esploderà e le
case popolari, che sono sempre di meno,
diventeranno inaccessibili.
Da queste banali considerazioni nasce la nostra idea di chiedere una
revisione del bando per l'assegnazione delle case popolari e per la creazione di un
bando sperimentale per l'assegnazione di case a canone sociale. Tutto ruota intorno alla figura, sempre più affermata, dal famoso
precario. O meglio, come comincia a figurare anche in varie leggi, del
lavoratore precariamente occupato.
Se in Italia non si potrà prescindere dagli ammortizzatori sociali, è anche vero che il primo di questi deve rimanere la casa.
Nella giornata tematica dedicata alla casa presenteremo una bozza più definitiva possibile di come, dati alla mano, secondo noi dovrebbe essere gestito il patrimonio pubblico e di quella che diventerà per i prossimi tempi la nostra piattaforma di lotta.
Aggiornamenti in vista per pasqua.